5 aprile 2009Pellissier ferma la rincorsa bianconeraLa sesta vittoria consecutiva non è arrivata, proprio sul più bello. La rete dello scatenato Pellissier (la terza di giornata) al 90’ blocca i bianconeri su un 3-3 che sa di beffa. Il Chievo ottiene il primo storico pareggio a Torino, rendendo vane le segnature di Chiellini, Camoranesi e Iaquinta.
Le chance di restare in corsa si riducono. I bianconeri portano a casa un solo punto, che fa salire a nove lo svantggio sull'Inter che ha vinto a Udine. Tutto questo con lo scontro diretto che si avvicina. Sabato l’ultima tappa prima del big match, con la squadra di Ranieri attesa in casa del Genoa di Gasperini.
Dopo la sosta, si trovano di fronte le due che erano arrivate meglio prima dell’impegno delle Nazionali. Il Chievo in piena lotta salvezza contro una Juve che prova a giocarsi le sue chance di aggancio alla vetta.
Ranieri può finalmente contare su quasi tutta la rosa e butta fin dall’inizio gran parte della squadra che aveva vinto a Roma. Davanti al festeggiato Buffon (300 con i bianconeri), giocano Grygera, Mellberg, Legrottaglie e Molinaro. Salihamidzic e Giovinco confermati in mezzo al campo insieme a Tiago e Marchisio. Davanti la coppa Del Piero-Iaquinta.
Le difficoltà sulla carta si concretizzano sul campo. Il Chievo arriva all’Olimpico non per fare la vittima sacrificale, regge bene alle iniziali sfuriate juventine e prova a colpire in contropiede. Arma che funziona al 24’ quando Pellissier trova un varco giusto, salta anche Buffon e insacca.
Il gol arriva un minuto dopo il cambio obbligato Salihamidzic-Camoranesi. L’italo-argentino entra subito in partita e da una sua invenzione nasce il pareggio di Chiellini con una girata da attaccante di razza: 1-1 al 34’.
La rete risveglia i bianconeri che macino gioco e creano occasioni a ripetizione, ma Sorrentino ferma tutto, dimostrandosi all’altezza soprattutto in uscita, quando anticipa Marchisio e Tiago, ma anche respingendo un tiro di Del Piero. Ma prima del riposo arriva la seconda beffa per i bianconeri con Pellissier che trova ancora una volta l’angolo giusto.
Ripresa. Ranieri cambia subito e dà un tocco di francese alla squadra: dentro Trezeguet e Zebina, fuori Del Piero e Grygera. Ma è soprattutto un’altra Juve ad uscire dagli spogliatoi. Più decisa e cattiva agonisticamente. Il Chievo capisce subito che sarà una ripresa da passare tutta nella propria area.
Il pareggio arriva al 7’ con Camoranesi che, con l’aiuto di Yepes, trova il varco per battere Sorrentino. Sorrentino che torna protagonista e in pochi minuti salva su Iaquinta, Giovinco e Trezeguet. E’ un assedio continuo che però non dà il frutto sperato. Di Carlo manda in campo Esposito e Mandelli per Bogdani e Sardo. Il bunker gialloblu regge fino al 33’ quando Zebina e Camoranesi confezionano il gol di testa di Vincenzo Iaquinta.
Di Carlo manda in campo anche Langella per provare a rimontare. I bianconeri controllano le sfuriate ospiti e vanno a caccia del poker. E anche la mossa del tecnico veronese è azzeccata. Proprio Langella parte a sinistra e centra per il 3-3 di Pellissier, proprio al 90’. Una rete pesantissima, che ferma la marcia dei bianconeri proprio sul più bello.
Serie A 2008/09 – 11ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico
Domenica 5 aprile 2009
JUVENTUS-CHIEVO 3-3 (1-2)RETI: 25’ pt, 44’ pt e 45’ st Pellissier, 34’ pt Chiellini, 7’ st Camoranesi, 33’ st Iaquinta
JUVENTUS: Buffon; Grygera (1’ st Zebina), Mellberg, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic (24’ pt Camoranesi), Tiago, Marchisio, Giovinco; Iaquinta, Del Piero (1’ st Trezeguet). A disposizione: Chimenti, Poulsen, Marchionni, Nedved. All. Ranieri.
CHIEVO VERONA: Sorrentino; Sardo (25’ st Mandelli), Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (39’ st Langella); Pinzi; Pellissier, Bogdani (19’ st Esposito). A disposizione: Squizzi, Scardina, Colucci, Italiano.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
AMMONITI: 28’ pt Sardo.
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